Cosa fare prima di acquistare una casa

20.02.2019

Scegliere la casa ideale è il sogno di tutti; un sogno che si può avverare, ma che potrebbe anche destare alcune brutte sorprese. Per questo, prima di accettare una proposta d’acquisto, è indispensabile eseguire una serie di verifiche dei requisiti tecnici ed amministrativi dell’immobile e il rispetto delle normative vigenti.

 

  • Accertamento del proprietario

Il primo passo, se ci si accinge a fare una ricerca senza il supporto di un’Agenzia Immobiliare, è quello di verificare che il proprietario sia veramente tale, dal punto di vista giuridico. Nel corso della trattativa hai conosciuto il venditore, ma puoi essere certo che sia davvero il proprietario e che sia l'unico? 

La soluzione per questo accertamento è rappresentata da un’ispezione ipotecaria nei Pubblici Registri Immobiliari, mediante la quale è possibile individuare il proprietario dell’immobile e se, sullo stesso, ci sono ipoteche o pendenze giudiziarie. L’esito della ricerca, è un documento ufficiale, estratto dalla banca dati della Agenzia delle Entrate, che permetterà di disporre di tutti gli elementi per accertare che il venditore sia effettivamente il proprietario. Il Gruppo immobiliare Romagna Case offre gratuitamente questo e tutti i servizi di accertamento necessari, informazioni utili ai propri clienti per partire con la massima sicurezza già nella fase iniziale della scelta.

  • I controlli sull'immobile
  • Ti sei rivolto direttamente al referente di una casa in vendita che sembra piacerti. E se non fosse “abitabile”, se la destinazione d'uso accertata e notificata, fosse un'altra? 

I controlli sull'immobile sono indispensabili anche nella fase iniziale, oltre ad evitare di perdere tempo, ti mettono al riparo dal  rischio che la tua Banca, successivamente, non deliberi l'erogazione del mutuo per l’acquisto.

 

La visura catastale dell’immobile è il documento che serve per capire se hai fatto la scelta giusta. Oltre ai dati catastali, la visura fornisce l’indicazione della superficie catastale, un dato utile a verificarne la corrispondenza concreta con la casa che stai valutando di acquistare. 

 

  • Ispezioni di gravami, ipoteche e pregiudizievoli

Ipoteca, pignoramento e sequestro conservativo sono termini che terrorizzano tutti gli acquirenti, ed effettivamente sono problemi seri, che è fondamentale conoscere in anticipo in modo da potersi tutelare. 

 

Con la visura ipotecaria pregiudizievole è possibile effettuare un’ispezione e disporre di un documento ufficiale estratto dalla Agenzia delle Entrate. Nell'elenco delle formalità, vengono evidenziate tutte le iscrizioni ipotecarie, se presenti, che gravano sull'immobile.

 

  • Verificare il valore di mercato

Il venditore ti ha comunicato direttamente la sua richiesta economica; ma sarà in linea con i valori di mercato? 

 

La banca dati O.M.I. (Osservatorio del Mercato Immobiliare) registra i valori di compravendita e di locazione; ed è un buon punto di riferimento per comprendere il valore di mercato degli immobili ed eventuali oscillazioni.

 

  • Regolarità urbanistica e conformità catastale

Probabilmente, in seguito all’acquisto della casa, sceglierai di fare alcuni lavori di ristrutturazione per renderla più funzionale alle tue esigenze e ai tuoi gusti.

Prima di firmare un contratto d’acquisto, è bene controllare che lo stato dei luoghi corrisponda a quanto dichiarato, sia catastalmente che sotto il profilo autorizzativo Comunale. 

L'analisi urbanistica e catastale deve essere effettuata da un tecnico abilitato che sia in grado di certificare la regolarità dell'immobile. Attraverso la planimetria catastale è possibile verificare se quanto risulta depositato in Catasto, corrisponde allo stato dei luoghi ed inoltre, attraverso la visura catastale storica, è possibile verificare se risultano depositate in Catasto le pratiche, di un eventuale possibile ampliamento o frazionamento di cui possa averci parlato il venditore.

  • Il contratto preliminare

Se deciderai di stipulare un contratto preliminare, è bene che tu sia informato sulle conseguenze.

Il contratto preliminare, chiamato anche “compromesso”, è un accordo tra un venditore e un compratore che si impegnano reciprocamente a stipulare un successivo e definitivo contratto di compravendita. 

Un tipo di contratto utile, per esempio, quando non è possibile la vendita immediata, perché l’acquirente è in cerca di un mutuo oppure il venditore è in attesa che gli venga consegnata la sua nuova casa. 

  • La stipula del contratto preliminare però, fa sorgere solo un obbligo giuridico tra venditore e acquirente, senza determinare il trasferimento della proprietà. Pertanto, potrebbe accadere che, nonostante il “compromesso”, il venditore venda l’immobile ad un’altra persona,  oppure che costituisca sullo stesso, diritti reali di godimento o che venga iscritta un’ipoteca a proprio carico.
    In questi casi, il compratore potrà chiedere al giudice solo il risarcimento dei danni e non l’annullamento della vendita o dell’iscrizione dell’ipoteca. 
  • Per evitare di trovarsi in una situazione del genere, la legge mette a disposizione lo strumento della trascrizione del preliminare nei registri immobiliari; in tal modo, la vendita ad altri dello stesso immobile o la costituzione di diritti a favore di terze persone, non pregiudicheranno i diritti del compratore che ha firmato il contratto preliminare.
  • Considerare precedentemente all’acquisto di una casa o di un terreno, di ricorrere ad un agente immobiliare del Gruppo Romagna Case, faciliterà le tue decisioni; avrai, senza alcuna spesa aggiuntiva, tutti i documenti necessari alle verifiche di conformità, la visura catastale storica e le specifiche informazioni per valutare in anticipo e in tutta sicurezza, che il tuo acquisto corrisponda alle tue aspettative.
[X]
Per migliorare il servizio romagnacase.it e i suoi partner utilizzano cookie tecnici e di profiliazione anche di terze parti per mostrarti offerte di tuo interesse. Continuando la navigazione del sito o chiudendo questo banner ne accetti l'utilizzo. Accetto i cookie